Manifestazioni - Spettacoli Teatrali - Eventi Culturali
Mag 05
ZOLDO. Paola Brolati, Augusto Gamba e altri sette attori al Teatro Momo di Mestre.
Dall’8 al 12 maggio, seguendo il filone dei rapporti delle Dolomiti bellunesi con Venezia, mettono in scena “La Recita”, ricordi di villeggiatura tra Venezia e la montagna liberamente tratto da “La Recita” di Giovanni Perego, un giornalista veneziano che aveva casa a Landris, vicino Sedico, fin dagli anni trenta. Paola Brolati (mamma di Zoldo Alto) e Augusto Gamba (zoldano) sono molto conosciuti nel Bellunese e a Zoldo in particolare. Da anni, infatti, si dedicano alle rappresentazioni teatrali della storia e della cultura locali. Adesso si aggiunge un nuovo lavoro: «A questo punto», dicono Brolati e Gamba, «possiamo dire che il discorso si allarga. Non siamo più noi due, ma una compagnia teatrale al completo. Con questo lavoro vengono alla luce i ricordi di una famiglia veneziana in vacanza negli Trenta nella pedemontana bellunese. I personaggi sono tanti e vengono alla luce aspetti comici e aspetti drammatici. Protagonisti un fratello e una sorella che, ormai adulti, negli anni sessanta ricordano le loro vacanze degli anni Trenta in una villa di Landris di proprietà di ua famiglia di nobii bellunesi. La recita si riferisce alla rappresentazione che la nobildonna (propretaria della villa) scriveva e allestiva per i bambini in vacanza alla fine dell’estate». «L’obiettivo della recita? Far convivere tre lingue: l’italiano, il bellunese e il veneziano. Questo comporta, quindi, un incontro fra bellunesi e veneziani».
La regia è di Paola Brolati, in collaborazione con Alberta Toninato. Le scenografie di Fabio Santin, altro zoldano doc. Le luci e il suono di Paolo Zanin. La consulenza per la corretta impostazione del parlato bellunese è di Loris Tormen. Concludendo, è una rappresentazione alla quale val la pena assitere. (ma.a.)
