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«Freddo, ma con passione» |
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Mercoledì 17 Giugno 2009 00:00 |
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Freddo, ma con passione”, la mostra sulla storia della gelateria italiana in Germania, inaugurata a Bochum, è arrivata ieri a Belluno sotto forma di catalogo. Una delegazione della Famiglia Nord Reno Vestfalia è arrivata nel capoluogo.
Rappresentanza guidata dalla presidente Aduo Vio, che con l’Lwl Industriemuseum e Anne Overbeck che ha organizzato l’evento e invitato il prefetto Delfina Raimondo a visitare la rassegna e gli ha consegnato il volume che traccia il percorso dell’esposizione. Con foto d’epoca e storie di vita è illustrato, sia sulla carta che in mostra, l’evolversi del fenomeno “gelatieri” nella regione della Ruhr. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona e il presidente dell’associazione Bellunesi nel mondo Gioachino Bratti, con esponenti del mondo dell’emigrazione bellunese.
Lo svilupparsi della gelateria artigianale in Germania, in questo caso particolare nell’area della Ruhr, è in gran parte targato Belluno. Anzi, porta la sigla di Zoldo e Cadore da dove, nel 1860, partirono i primi emigranti.
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