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BELLUNO. Non sono molte, ma possono salvarti la vita. Regole semplici, da rispettare.
Certo, l’imponderabile può essere sempre dietro l’angolo, ma attenersi a queste 8 “piccole regole” diffuse ieri dal Soccorso alpino è un buon modo per prepararsi ad andare in montagna. Innanzitutto non sottovalutare mai i pericoli ai quali si può andare incontro, non pensare che si tratti di una scampagnata. Poi, dire sempre a qualcuno, tantopiù se ci si avventura da soli, dove si va. Terzo aspetto, l’attrezzatura: scarponcini, zaino, indumenti adeguati, acqua. Quarto “comandamento”: essere consci dei propri mezzi, fare cose alla propria portata. Inoltre, informarsi bene sull’itinerario che si vuole percorrere, portare con sé il kit di pronto soccorso, mangiare leggero e, infine, informarsi sulle previsioni del tempo. In montagna può anche cambiare da un momento all’altro e allora possono essere guai. Infine, non è male farsi un’assicurazione. Gli stranieri spesso ce l’hanno, gli italiani meno.
Con una ventina di euro, e 10 per i ragazzi sotto i 18 anni, si può associarsi a Dolomiti Emergency. Copre l’85% dei costi sostenuti in caso di recupero. Se illesi, ovviamente. Se no risponde il servizio sanitario pubblico. Ci si può iscrivere on line: www.dolomitiemergency.it. Oppure con un versamento sul conto corrente di Unicredit Banca (Iban:It 13 P 02008 11910 000005619822) o postale numero 37091402. Ultima possibilità, basta rivolgersi a Dolomity Emergency a Belluno, in via dell’Artigianato 22 o agli uffici informazione dell’Agordino, Cadore, Cortina, Comelico, val di Zoldo, Alpago, Ponte nelle Alpi, Feltre.
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