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Mag 14
il Corriere delle Alpi Nasce il portale dell’ecomuseo della Grande Guerra: una delle tre sezioni previste sarà dedicata alle Dolomiti Bellunesi.
Sarà uno spazio aperto in grado di dar voce a tutte le iniziative e costituire una banca comune di conoscenze. E’ passato quasi un anno e mezzo da quando la giunta veneta ha approvato il progetto «I luoghi e le memorie della Grande Guerra nel Veneto» che vede capofila la Provincia di Treviso e partner le Province di Vicenza, Belluno e Venezia. Come noto l’obiettivo prioritario dell’iniziativa è promuovere un coordinamento interprovinciale di tutte le azioni volte alla valorizzazione dei beni e delle memorie storiche della Grande Guerra, anche nel contesto delle celebrazioni del centenario previste per il 2018. Obiettivi specifici sono la messa in rete di musei e collezioni storiche, l’omogeneizzazione delle soluzioni relative all’inventariazione delle vestigia e della segnaletica, diffusione di un’informazione su siti e musei come supporto all’offerta turistica, nonché la creazione di uno spazio virtuale per consentire ad operatori ed appassionati, privati e pubblici, di scambiare informazioni ed avere a disposizione una vera banca dati.
E proprio questo ultimo punto fa registrare in queste ultime settimane significativi progressi: si sta sviluppando ad opera della società Target Way di Villaverla (Vicenza) un portale tematico denominato “ecomuseograndeguerraveneto” che raggruppa per argomento informazioni e servizi, e che dovrebbe diventare presto il sito di riferimento per la memoria della Grande Guerra nella Regione Veneto. Sarà uno spazio web aperto e dinamico, in grado di attivare sinergie tra tutte le iniziative e le esperienze attuate sul territorio. Non solo raccoglierà i siti e le istituzioni della Grande Guerra delle 4 province con testi, immagini e rappresentazioni grafiche e cartografiche, ma fornirà news e appuntamenti, creando un forum di discussione e un’enciclopedia libera della Grande Guerra implementabile da tutti. L’utenza prevista sarà la più eterogenea: storici, turisti, studenti, escursionisti, e le lingue saranno italiano, inglese e tedesco. Collegandosi al sito www.ecomuseograndeguerra.it si accederà alle varie sezioni ed in particolare ai tre “raggruppamenti” geografici previsti: Prealpi Vicentine (2 A) Dolomiti Bellunesi (2 B) e Piave, Grappa e Montello (2 C). La nostra provincia dunque si presenterà con una sezione di introduzione storico-culturale e passerà poi in rassegna luoghi e territori. Seguiranno itinerari e proposte turistico-culturali delle varie zone e due ulteriori sezioni dedicate ai contatti, alle news e agli appuntamenti. Finora la nostra Provincia, supportata da un comitato di esperti ha individuato le memorie più interessanti esistenti sul territorio provinciale e le ha censite con apposite schede secondo aree complesse: 1) Lagazuoi-5 Torri-Sass di Stria; 2) Monte Piana-Dolomiti di Sesto; 3) Cresta di Confine-Passo M. Croce Comelico-Peralba; 4) Forti e fortificazioni Centro Cadore; 5) Col di Lana-Cima Sief-M. Padon; 6) Marmolada-Ombretta; 7) Seconda Linea fortificazioni Val di Zoldo; 8) Seconda Linea Fortificazioni Basso Agordino; 9) Fortificazioni del Feltrino. Attualmente sono in corso la stesura dei testi e la cernita delle foto da utilizzare, per le quali si ricorrerà anche alle pubblicazioni già esistenti della Comunità Agordina e del Consorzio Turistico Lagazuoi-5 Torri. La tempistica prevede la conclusione della fase di inserimento dei contenuti entro il 15 giugno e la presentazione/pubblicazione del portale entro il 30 luglio. Il sito avrà un ulteriore pregio: in conformità alla legge n. 4 del 9 gennaio 2004 garantirà l’accesso anche a utenti disabili o muniti di tecnologie obsolete. Una dimostrazione che anche la memoria di una guerra può diventare utilissimo veicolo di informazione e cultura universale. - Walter Musizza / Giovanni De Donà
