News - News dalla Provincia di Belluno
Giu 25
il Corriere delle Alpi — BELLUNO. Su 172 milioni di euro di interventi previsti dal piano d’ambito, la Gestione Servizi Pubblici dal 2004 ad oggi ha stanziato 90.5 milioni di euro tra opere avviate (oltre 77milioni circa) e concluse (13.489.127 €).
Le spese maggiori sono per la depurazione. Il primo semestre 2010. Sono 91 le opere in fase di progettazione più o meno a vari stadi. Tra queste rientrano i nuovi depuratori a Longarone (4.2 milioni di euro), a Borca di Cadore (3.350.000), Canale e Vallada (2.860.000), Comelico Superiore (Padola 1.6milioni, Candide-Casamazzagno 1.5milione, e Danta 1.3 milioni). Quarantasette i cantieri attivi di cui 23 in corso. Tra questi rientrano il nuovo acquedotto a Ceresera di Limana per 272.000 euro, la messa in sicurezza di via Danieli a Belluno, la sostituzione della rete dell’acquedotto a La Sala di Alleghe per 130mila euro e la manutenzione del depuratore di Marisiga per 520mila euro. Ventiquattro i cantieri ultimati di recente tra cui le nuove fognature a Cornei di Puos d’Alpago per 1.1 milioni, l’ampliamento del serbatoio di Col Cugnan e l’impermeabilizzazione del serbatoio di Quantin (270mila euro), la manutenzione del depuratore di Formegan (700mila euro). A questo si aggiungono la realizzazione delle fognature a Coi, Brusadaz, Costa, Gavaz e Fusine a Zoldo Alto per 900mila euro, il rifacimento delle fognature a Pradel di Forno di Zoldo per 82mila euro e infine la sostituzione del tratto di acquedotto sul torrente Caorame a Feltre. All’interno dei 90 milioni di euro, oltre ai cantieri avviati vi è anche l’attività di progettazione per l’adeguamento delle sorgenti di una ventina di comuni bellunesi per un ammontare di oltre 3.2 milioni di euro. (p.d.a.)
