News - News dalla Provincia di Belluno
Lug 22
il Corriere delle Alpi — LIVINNALONGO. Avverrà all’ombra del Col di Lana, il famoso Col del Sangue che tra il 1915 e il 1917 tanto costò a tre eserciti in lotta, l’inaugurazione del nuovo portale voluto nell’ambito dell’ecomuseo della Grande Guerra.
Si tratta di uno degli obiettivi prioritari del progetto “I luoghi e le memorie della Grande Guerra nel Veneto” che vede capofila la Provincia di Treviso e partner le Province di Vicenza, Belluno e Venezia. Domani alle 10.30, a Pieve di Livinallongo, in sala comunale Taulac, il Gruppo di coordinamento interprovinciale terrà una conferenza stampa di presentazione del progetto in cui saranno presentati al pubblico il sito internet dell’Ecomuseo, i risultati del censimento dei beni storici attuato sul territorio, le proposte per la messa a sistema dei musei e delle collezioni della Grande Guerra, nonché la nuova guida ai siti della Grande Guerra nel Veneto. Interverranno il presidente della Regione Luca Zaia, quello della Provincia Gianpaolo Bottacin e i colleghi di Venezia Francesca Zaccariotto, e di Vicenza Attilio Schneck; il presidente Urpv e della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, il direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto Ugo Soragni e il sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga.
Farà da moderatore il coordinatore del gruppo Marzio Favero.
Il nuovo sito è stato messo a punto dalla società Target Way di Villaverla (Vicenza) ed è un modernissimo portale tematico denominato “ecomuseograndeguerraveneto” che raggruppa per argomento informazioni e servizi. Questo spazio web aperto e dinamico, in lingua italiana, inglese e tedesca, attiverà sinergie tra tutte le iniziative sul territorio, non solo raccogliendo i siti e le istituzioni della Grande Guerra delle 4 province con testi, immagini e rappresentazioni grafiche, ma fornendo news e appuntamenti, forum.
Collegandosi al sito www.ecomuseograndeguerra.it si accede alle sezioni, in particolare ai tre “raggruppamenti” geografici: Prealpi Vicentine, Dolomiti Bellunesi e Piave, Grappa e Montello. La parte relativa al bellunese si snoda con itinerari, proposte turistico-culturali, news e appuntamenti; aree divise in schede: 1) Lagazuoi-Cinque Torri-Sass di Stria; 2) Monte Piana-Dolomiti di Sesto; 3) Cresta di Confine-Passo M. Croce Comelico-Peralba; 4) Forti e fortificazioni Centro Cadore; 5) Col di Lana-Cima Sief-M. Padon; 6) Marmolada-Ombretta; 7) Seconda Linea fortificazioni Val di Zoldo; 8) Seconda Linea Fortificazioni Basso Agordino; 9) Fortificazioni del Feltrino. Il sito in conformità alla legge n. 4/2004 garantirà l’accesso anche a utenti disabili o muniti di tecnologie obsolete. (w.m. - g.d.d.)
