News - News dalla Provincia di Belluno
Set 20
SOSPIROLO. E’ entrata nel cuore dei sospirolesi per la sua semplicità, per il modo discreto con cui ha prestato servizio come domestica di don Giuliano, occupandosi della canonica e della cura della chiesa.
Nata a Zoldo nel 1941 ma abitante a Cadola in località Reveane, successivamente alla morte del marito avvenuta 14 anni fa Maria Santin iniziò a dedicarsi al servizio verso i sacerdoti, seguendo una vocazione personale che l’ha condotta prima presso la parrocchia di Polpet e, dal 1998, presso la parrocchia di Sospirolo. Affabile, affettuosa con i piccoli, sensibile ai bisogni delle famiglie e in particolare degli ammalati che quando poteva andava trovare anche in ospedale, Maria si è fatta ben volere da tutti i parrocchiani.
Sono note a tutti la sua passione per i fiori, con cui ha abbellito in questi anni la canonica, la sua abilità nei lavori femminili e soprattutto la sua capacità culinaria. In tanti hanno potuto gustare i dolci usciti dalle sue mani, veri prodotti da pasticceria premiati più volte nel corso del tradizionale concorso “Gustiamoci il Natale” indetto ogni anno dalla Pro Loco “Monti del Sole”. Don Giuliano Follin, che ha lasciato le parrocchie di Sospirolo e di Gron per il trasferimento a Borgo Piave, in occasione della cerimonia di commiato con la comunità sospirolese ha ringraziato pubblicamente la sua domestica per il servizio svolto nei confronti suoi e della parrocchia di Sospirolo.
Maria, da parte sua, ha espresso gratitudine al sacerdote per averla messa nelle condizioni di poter rendersi utile, facendo esperienze di condivisione e di amicizia all’interno della comunità sospirolese.
A nome di essa una parrocchiana le ha offerto un prezioso dono a ricordo dei momenti belli vissuti a Sospirolo.
(p.c.)
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