News - News dalla Provincia di Belluno
Dic 12
Una notizia del genere è difficile da commentare senza usare sempre gli stessi termini di incoscienza, imprudenza, ma soprattutto ripetendo che così si mette a rischio non solo sè stessi ma anche le persone del Soccorso alpino che devono poi venire a soccorrerti.
Vodo di Cadore (Bl), 11 dic. (Adnkronos) - Quattro escursionisti padovani, ieri si sono avventurati sotto il Monte Pelmo, rimanendo bloccati dalla neve e dal buio per le condizioni proibitive del tempo.
Partiti ieri mattina da Zoppe' di Cadore, dopo aver raggiunto il rifugio Venezia, M.G., 26 anni, A.C., 26 anni, F.S., 26 anni, e G.G., 29 anni, hanno deciso di rientrare da un percorso alternativo, mentre iniziava a nevicare. La traccia del sentiero e' stata presto coperta e i quattro, quando si sono accorti di aver smarrito la via giusta hanno tentato di tornare indietro. In qualche modo sono riusciti a raggiungere il rifugio Talamini, in fase di ristrutturazione e quindi senza possibilita' di bivaccare. Bagnati fradici, sprovvisti dell'attrezzatura per passare la notte all'addiaccio, comprese le torce, attorno alle 21 hanno chiesto aiuto al 118.
Una squadra di 5 tecnici della Stazione del Soccorso alpino di San Vito di Cadore, con 3 finanzieri, e' partita in direzione dell'edificio.
Raggiunti i ragazzi, a mezzanotte, con un metro di neve che rendeva faticoso procedere anche con gli sci e le pelli di foca, li hanno riaccompagnati a valle, dove sono arrivati passate le 2. Dal momento che la macchina dei quattro era a Zoppe', i soccorritori hanno messo a loro disposizione la sede per passare la notte.
