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Dic 18
Non sempre neve e pioggia sono sinonimi di freddo acuto. Se il 2008, soprattutto per l’ultimo mese, risulterà nelle Dolomiti uno degli anni più piovosi e nevosi degli ultimi 25 anni (da quando cioè i dati vengono raccolti con sistematicità dalla rete di rilevamento), le temperature medie, al contrario, risulteranno addirittura superiori alla norma.
Forse di poco, ma certamente superiori. A confermarlo sono i tecnici dell’Arpav. Conferma Bruno Ranon: «L’anomalia più significativa è l’abbondanza delle precipitazioni, in particolare per dicembre. La temperatura media, invece, è più alta di mezzo grado. Un anno leggermente più caldo, ma non di molto». Va evidenziato, tuttavia, che una variazione di 1 grado è già significativa. Dati 2008, aggiornati a lunedì. Le temperature del mese, spalmate sull’anno, segnalano un leggero incremento. Ma certamente quelle di novembre sono superiori.
La seconda metà di novembre, che è stata più fredda, non è riuscita a compensare le temperature elevate delle prime due settimane del mese, spingendo in alto il dato finale. Prendiamo, come riferimento, i dati di alcune località.
Agordo: il valore medio mensile, tra 1985 e 2008, è stato di 8,3º, siamo a 8,7º, dunque 0,4º in più della norma. Tuttavia il 2008 segue due anni ancora più caldi, con 9,1º di media.
Arabba: la media annuale, a lunedì, era di 4,9º, mentre la norma è di 5,6º (dunque +0,3º). Villanova di Borca: la media è di 6,8º, siamo a 7,4º (qui l’aumento è consistente). Temperature a parte, il dato più evidente reta quello delle precipitazioni. L’anno chiuderà certamente con aumenti molto consistenti rispetto alle medie degli ultimi anni.
Per trovarsi in inverno con precipitazioni così abbondanti bisogna rifarsi al 1986, quando però si concentrarono in gennaio e febbraio. Le ondate di maltempo in rapida successione hanno fatto accumulare anche due metri e mezzo di neve in quota.
La neve totale al suolo fa toccare i 172 centimetri a Pecol di Zoldo, i 166 ad Arabba, i 138 a Falcade, i 127 a Cortina, il metro in Alpago. E questi dati riguardano l’altezza della neve attuale, talvolta già compressa dalla pioggia in alcune località, e sono escluse le nevicate di ieri. A quote più alte si arriva ai 2,08 metri di Malga Losch, o ai 2,26 di Col dei Baldi sopra Alleghe.
Lo strato di neve fresca, ieri pomeriggio, andava dai 5 ai 15 centimetri.
