Feb 02
FORNO DI ZOLDO. Un’ambulanza nuova di zecca per migliorare ancora il servizio offerto alla popolazione e il trentesimo anniversario dell’associazione.
Il “Servizio soccorso ambulanza” di Forno di Zoldo ha celebrato in grande stile, sabato pomeriggio, la duplice avvenimento, accompagnando la festa con la presentazione del bilancio sociale. La grande festa dei volontari del “Servizio soccorso ambulanza” e della comunità di Forno è iniziata con la messa celebrata da don Gigi De Rocco nella chiesa arcipretale di San Floriano. All’omelia don Gigi, rivolto alle asociazioni volontaristiche in generale e in particolare al “Servizio soccorso ambulanza”, ha elogiato la loro operosità nei confronti della valle. «Apprezziamo con gioia», ha messo in rilievo il sacerdote, «il servizio alle persone che fate con tempestività e con amore».
E’ seguita la benedizione della nuova ambulanza, un’unità mobile di soccorso modernissima che durante la cerimonia è stata baciata da sottili fiocchi di neve. Poi tutti all’asilo “Pra Agnoli” per la presentazione del bilancio sociale, che ha avuto come prologo gli interventi del sindaco di Forno di Zoldo Fausta De Feo, del sindaco di Zoldo Alto Roberto Molin Pradel e di Giorgio Zampieri, presidente del Centro di servizio per il volontariato. Fausta De Feo si è felicitata per l’opera dei volontari di Zoldo, che garantiscono servi qualificati in una valle isolata con problermi di comunicazione. «Il bilancio sociale - ha detto - arriva come la ciliegina sulla torta perché è chiaro, bello, ricco di contenuti. Merita di arrivare in tutte le case». Il sindaco Molin Pradel, da parte sua, ha fatto i complimenti sia per l’acquisto della nuova ambulanza sia per il bilancio sociale. «Speriamo», ha chiosato, «che riesca a far capire a Roma e Venezia il valore del volontariato ed il sostegno che merita».
Giorgio Zampieri ha quindi fatto notare come il bilancio sociale riesca a qualificare il volontariato, presentando spunti di riflessione, momenti della vita sociale, valori etici dell’associazione. «L’auspicio», ha affermato Zampieri, «è che davvero l’elaborazione del bilancio sociale divenga uno dei momenti importanti della vita delle organizzazioni di volontariato, per comunicare la responsabilità e la trasparenza del loro operare quotidiano. E’ anche importante concretizzare un rapporto con lo Zoldano. Poi l’ideale sarebbe un incontro con tutte le associazioni del volontariato, per potere presentare insieme dei progetti comuni e sfruttare i vari bandi per ottenere dei finanziamenti». Roberto Zanolli, presidente del “Servizio soccorso ambulanza”, è quindi entrato nei dettagli del bilancio sociale che ha portato a termine con Giovanni Giacomel, Giovanni Soldan e Gualtiero Bonera. Con l’ausilio di immagini ha spiegato con chiarezza e bravura tutta l’attività dell’associazione, mettendo in luce gli obiettivi, la progettualità e la buona capacità di rendicontazione del “Servizio soccorso ambulanza”.
Il documento è stato suddiviso in cinque parti: identità e governance; portatori di interesse; attività sociale; risorse economiche; obiettivi di miglioramento. -
Mario Agostini
