Feb 05
FORNO DI ZOLDO. Un 2009 con tanti momenti di qualità per la Pro loco di Forno di Zoldo.
«Siamo soddisfatti», dice la presidente Loredana Lazzarin, «dell’anno che si è chiuso. Siamo un gruppo ben affiatato che, da due anni, porta avanti un programma concreto e di qualità per contribuire, per quanto possibile, a risollevare le sorti del turismo». Tirando le somme delle iniziative portate a termine, spiega la presidente Lazzarin, «La prima cosa che mi piace ricordare è l’allestimento della cartina di Forno di Zoldo con una panoramica a 360º delle informazioni possibili e necessarie ai turisti ma anche ai valligiani». Grande interesse hanno suscitato poi i corsi, a partire da quelli dedicati alla realizzazione di “scarpet” e al ricamo.
«La riscoperta di alcuni mestieri», dice la presidente Lazzarin, «è stata una piacevole sorpresa. Tante sono le richieste presentate, specialmente per il corso di scarpet in collaborazione con la Pro loco di Zoppè di Cadore. Anche i mercatini dell’artigianato, culminati con l’allestimento dei presepi e organizzati con la collaborazione del Piodech Zoldan, hanno avuto successo». Buono anche il riscontro con Gironzoldando, passeggiate teatrali con Charly Gamba e Paola Brolati, in collaborazione con la Pro loco di Zoldo Alto e di Zoppè. «Con questa manifestazione», evidenzia Lazzarin, «abbiamo cercato di far conoscere i posti più caratteristici di Zoldo e di Zoppè non solo ai turisti ma anche ai valligiani. Al termine di ogni tappa c’era un locale a disposizione per assaggiare i piatti tipici». Altro punto importante la “Settimana verde del bambino”, con il supporto del Consorzio di promozione turistica Valzoldana e la Pro loco di Zoldo Alto.
Ogni giorno una iniziativa per i bambini che hanno anche partecipato alla festa delle mele, presenti il soccorso alpino e i pompieri. La sera, poi, un mega concerto blues rock in chiusura della festa- Azzeccato anche il Cine Zoldo, rassegna cinematografica di film di vita alpina. «I vari documentari», spiega la presidente, «hanno avuto un buon riscontro perché sono state presentate le bellezze delle montagne ma è stata anche richiamata l’attenzione su tutti i problemi e le difficoltà degli abitanti delle zone di montagna». -
Mario Agostini
