Ago 11
(gis) L'iniziativa è partita alcuni anni fa da Beniamino "Nino" Meneghetti, storico titolare e fondatore del ristorante all'Insonnia, in comune di Forno di Zoldo . Da allora, e per ben due volte all'anno, nel locale alle porte dell'abitato del capoluogo zoldano, vengono invitati gli operatori che lavorano nei Centri Diurni di Belluno ed Agordo insieme alle persone che del servizio si servono.
Una tradizione che si è rinnovata anche lo scorso 24 luglio (in foto) con una tavolata capace di ospitare ben 130 persone a gustare polenta, pastìn, formai frit, fagioli e le altre tradizionali e genuine prelibatezze offerte all'Insonnia.
«E' stata una giornata contraddistinta da allegria, disponibilità e ospitalità riferisce Federico Bristot, uno degli operatori che lavora nei Centri gestiti dalla Cooperativa Società Nuova durante la quale abbiamo potuto trascorrere momenti piacevoli tra le verdi montagne della val di Zoldo , presso il caratteristico locale gestito dalla famiglia Meneghetti».
«Si tratta di un'iniziativa che i proprietari dell'Insonnia propongono ormai da circa 6, forse 7 anni» riferisce Sasha Meneghetti, uno dei figli di Nino.
«Una disponibilità che dimostra una profonda sensibilità conclude Federico Bristot - e contribuisce in modo significativo all'integrazione sociale delle persone con disabilità». La giornata si è conclusa con l'immancabile foto ricordo e la consegna ai gestori del locale di alcuni manufatti realizzati per l'occasione dagli stessi ospiti dei due Centri Diurni.
from"gazzettino.it"
