Lug 15
il Corriere delle Alpi — FORNO DI ZOLDO. La Criola, il centro estivo dedicato ai ragazzi, è una esplosione controllata di energia giovanile dal lunedì al venerdì.
La Criola (raggruppamento di ragazzi dai 3 ai 14 anni) ha preso l’avvio per la sedicesima edizione il 12 luglio e terminerà il 26 agosto. Il professore di educazione artistica Fabrizio Pra Mio, da regista consumato, ha dato il via alle «ostilità». Il cast è sempre in forma e ben affiatato. Morena, Ruben, Marta e Fabrizio e il fedele Saba (bobtail) portano avanti il bel gruppo di ragazzi sempre entusiasti della Criola. Più di uno ha partecipato per undici anni consecutivi. Come l’anno scorso c’è la giornata spezzata dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. «Tutti gli altri giorni», puntualizza Fabrizio Pra Mio, «vige l’orario continuato dalle 9.30 alle 17 con pieno appoggio e soddisfazione delle famiglie.
Il martedì è prevista la pastasciutta a Pralongo; il mercoledì la grigliata mista sempre a Pralongo. Il giovedì e il venerdì colazione al sacco da consumarsi in giro per il territorio». Il punto logistico è il cortile delle scuole di Forno centro. Alla spicciolata arrivano i bambini e i ragazzi (una quarantina circa le presenze) accompagnati dai genitori o dai parenti. Alle 9.30 si parte. «Di volta in volta», dice Pra Mio, «si va a spasso per il territorio visitando le malghe, le casere; girando per i sentieri, gli incantevoli boschi della val di Zoldo. Naturalmente raggiungeremo le classiche mete quali la Casera del Pian, il Vach, Corcever, il Col de la Bissa. Poi c’è il campo di Pralongo per qualche sgambata e gli ammalianti torrenti presi d’assalto specialmente con questo caldo.
A proposito, quest’anno ci mancherà la piscina di Longarone (rimane chiusa) che i ragazzi frequentavano il martedì mattina. Cercheremo di recuperare con l’acqua della Prampera. Naturalmente, parteciperemo alla varie manifestazioni che il Consorzio delle Pro Loco e delle altre associazioni organizzeranno nel corso dell’estate. Ricordo, in primo luogo, le Pramperiadi alla Malga Pramper, uno spettacolo, un connubio fra giochi e cultura che mandano in visibilio i ragazzi.
Interessante anche la festa delle mele sui campi della frazione di Campo. Per i più grandi verso la fine della Criola è prevista una gita (ben gradita) sulle montagne di 3 giorni e due notti». Infine Fabrizio ricorda che le amministrazioni comunali danno incentivi alle famiglie nell’ambito delle politiche giovanili. (ma.a.)
