Lug 21
il Corriere delle Alpi — ZOLDO ALTO. La fisarmonica di Gilberto Meneghin ha stregato i presenti al concerto a Malga d’Avedin a Costa.
«La piccola orchestra», il commento della padrona di casa Francesca Cinefra, «ha portato entusiasmo in alta quota creando una armonia con la natura e un collegamento fra la musica e il mondo agricolo. La Pro Loco di Zoldo Alto e la Scuola Comunale Miari hanno proposto un concerto per coinvolgere allievi ed insegnanti. Siamo andati a tempo di danza a cavallo tra il ballo popolare e la musica classica».
Quattordici i brani eseguiti (più un mix di colonne sonore famose): in parte brani conosciuti ma elaborati, altri scritti apposta per la fisarmonica. La festa è iniziata con due brani francesi (La Valse d’Amelie e le Jeux d’Enfants tratte da colonne sonore) eseguiti con bravura dall’allieva Francesca Malacarne di Feltre, studentessa di medicina. Poi il prof. Gilberto Meneghin di Quero che ha regalato brani intensi, armoniosi e di largo respiro. Protagonista il valzer. Interessante il genere del valzer musette, struggente la “Czardas” danza ungherese, piena di fuoco; poi spazio ai tanghi di Astor Piazzolla. Molto applaudita la “cumparsita” di Rodriquez. (ma.a.)
