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Zoldo Alto Secondo i programmi iniziali, l’intervento di ristrutturazione e ampliamento del municipio di Zoldo Alto si sarebbe dovuto concludere all’inizio dello scorso mese di settembre, dopo 150 giorni di lavoro (era partito in aprile 2008).
Ma varie ragioni hanno dilatato i tempi delle operazioni, al punto che solo in questi giorni si stanno apportando gli ultimi ritocchi alla facciata. Sono concluse invece, rifiniture comprese, le opere che hanno completamente rivoluzionato non solo l’aspetto interno dell’edificio, che ora ruota intorno all’ampio ascensore che è stato installato, ma la stessa distribuzione degli uffici e dei servizi da questi erogati. Fra le modifiche più vistose, vale senz’altro la pena di segnalare la realizzazione di un terzo piano, prima esistente solo come sottotetto, dove è stata ricavata la sala consiliare, in precedenza situata al secondo. Un’aula delle riunioni civiche che adesso, sui due lati principali, verso le scale e verso l’esterno, si presenta completamente rivestita da pareti trasparenti in vetro, quasi a voler materializzare l’assoluta trasparenza cui gli amministratori debbono ispirarsi nella gestione della cosa pubblica.
La stessa sala è inoltre provvista di comode e colorate poltrone: e non solo quelle destinate agli eletti, ma anche nell’area per il pubblico: e anche in questo caso pare di leggere un invito ai cittadini, nemmeno tanto velato, perché intervengano più volentieri alle sedute, abitualmente quasi deserte. Di riflesso però quasi tutti gli uffici hanno subito trasformazioni, ampliamenti o spostamenti: dalla segreteria al protocollo, dai vigili all’anagrafe. L’eliminazione interna delle barriere architettoniche completa il panorama della complessa ristrutturazione. (ans)
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