Ago 27
GOIMA DI ZOLDO ALTO. “Gironzoldando” (passeggiate teatrali,in Zoldo e Zoppè, tra storia e cultura) ha coinvolto un territorio e tante persone.
Undici gli appuntamenti svoltisi fra luglio e agosto. Cinque a Forno di Zoldo; 4 a Zoldo Alto e 2 a Zoppè di Cadore grazie alla collaborazione fra i tre Comuni. Due artisti di strada (Paola Brolati e Charly Gamba) vestiti da “torototela” (antichi cantastorie veneti) hanno accompagnato i partecipanti in passeggiate inedite nei paesi raccontando storie, leggende e aneddoti. «Mi ha colpito - il commento di Laura Ginapri, turista veneziaana - l’eleganza della semplicità dei due attori, perchè dietro c’è tutto un lavoro di ricerca storica con citazioni delle fonti e il lavoro superbo degli attori che riescono a coinvogerci. E poi l’accoglienza della gente del posto con i loro prodotti e la loro disponibilità. A Goima le signore si sono superate preparandoci un tipico pranzo zoldano».
Dopo l’ultimo incontro si è fatto un primo bilancio. «La partecipazione - dicono Paola Brolati e Charly Gamba - è stata soddisfacente con punte di 30/40 persone alla volta. Abbiamo illustrato con fogli volanti i nostri racconti e abbiamo cercato di recuperare episodi e stralci di storie significative per la Valle di Zoldo e perlopiù sconosciuti. Altra cosa importante la scoperta di artisti del posto (per esempio lo scultore Angelo Maier). E la cosa più bella è che le nostre storie si sono intrecciate con i ricordi della gente del posto».
«Data la bellezza del posto - aggiunge la regista Paola Brolati la regista - abbiamo risparmiato in scenografia. Zoldo e Zoppè sono dei palcoscenici naturali di una bellezza inenarrabile. Decisamente non occorre aggiungere altro o pensare ad altri elementi aggiuntivi».
(ma.a.)
