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Giu 27
il Corriere delle Alpi — BELLUNO. Entro il 12 luglio il via libera alla convenzione per il servizio associato di polizia locale.
Nei giorni scorsi, infatti, il documento è passato all’unanimità in Commissione consiliare a palazzo Rosso e ora dovrà andare il 12 luglio, appunto, in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. L’accordo prevede l’unione operativa, su temi ed azioni che verranno successivamente individuati, delle polizie locali di Belluno, Ponte nelle Alpi, Longarone, Castellavazzo, Soverzene e dei comuni dello Zoldano ad eccezione di Zoldo Alto. «Una volta ottenuto il via libera del consiglio, il documento verrà portato alla firma dei sindaci interessati e inoltrato direttamente alla Regione Veneto che, esaminato, darà l’ok definitivo. Da quel momento, la convenzione sarà a tutti gli effetti operativa. Seguiranno, a quel punto, l’incontro con tutti i comandanti dei vigili urbani e i sindaci per definire e organizzare il lavoro», precisa il comandante di Belluno, Gustavo Dalla Ca’. Soddisfatto il sindaco Antonio Prade. «Ho creduto molto in questo provvedimento», commenta, «e sono soddisfatto che la commissione consiliare lo abbia approvato all’unanimità. La convenzione rappresenta il primo passo verso un impegno che nei prossimi anni dovrà vederci molto impegnati, cioè quello di mantenere saldi i nostri bilanci e garantire i diritti dei nostri cittadini, due obiettivi che potremo perseguire soltanto unendo le forze dei nostri Comuni. Penso ai servizi sociali, alla raccolta dei rifiuti, ai servizi degli uffici demografici: sono solo alcuni esempi di funzioni obbligatorie che oggi spettano ai Comuni, ma che dobbiamo prepararci a condividere all’interno di aree geografiche, molto più vaste degli attuali confini che ci stanno sempre più stretti. Oggi, con questa decisione che riguarda i nostri vigili, abbiamo creato un ottimo precedente per costruire i Comuni del futuro».
