COMELICO/SAPPADA. Uno dei telegiornali più seguiti in Comelico e Sappada, quello di Antenna 3, è scomparso dai video; così come tutta la programmazione dell’emittente. Perché? Se lo chiedono i cittadini che, soprattutto nelle frazioni più lontane e difficili da raggiungere, erano oramai affezionati alle notizie dell’emittente con sede a San Biagio di Callalta.
In realtà, come spiegano i tecnici dell’emittente, «l’oscuramento nel Bellunese riguarda non solo il Comelico, ma anche parte del Centro Cadore, Zoldo, Lamon, Sovramonte e Arsiè». Si spegne quindi una voce dell’informazione nelle valli di montagna piu difficili da raggiungere, dove è più costoso mantenere un segnale. La ragione? Presto detto. La confusa situazione del passaggio al digitale e l’incertezza da parte della rete di avere garanzie di trasmissione e visibilità.
«La scadenza dei contratti triennali e l’assoluta incertezza sul futuro riguardo alla possibilità di essere visti in modo capillare», spiegano da Antenna3, «ha costretto l’emittente ad una scelta dolorosa, quella di non rinnovare i contratti per alcuni ripetitori, togliendo così di fatto il segnale in molte valli tra le quali Comelico e Sappada. Confermare al momento i contratti triennali», spiegano ancora dall’emittente, «per garantire la visibilità a tutto il Bellunese sarebbe stato un salto nel buio, visto che la lotta per accaparrarsi il numero sulla rete digitale è una giungla. Si tratta del Logical Channal Number che, per Antenna3, sarebbe il 13; ma non vi è certezza. Altri canali si sovrappongono e spesso finiamo sul canale 800; il che vuol dire non essere visti». La lotta del momento per tutte le emittenti è quella di essere nei primi 20 canali.
«Se l’assegnazione di frequenze e numero del canale», concludono da Antenna3, «verrà fatta in modo tale da garantirci la presenza sul territorio, l’emittente riattiverà subito tutti i ponti che sono stati oscurati». (al.ma.)








