FORNO DI ZOLDO. Asilo nido in località Ciamber. È la prima iniziativa in valle. L’asilo nido di Amapola Fairtlough è inserito nella guida alle strutture per la prima infanzia nel territorio dell’Uls 1, un fascicolo con i centri riconosciuti. «È un servizio - afferma Lorna Casal, mamma di Mia - indispensabile per noi che lavoriamo. Amapola ha fatto bene a creare questa struttura dove, fra l’altro, si parla solo inglese». L’apertura dell’asilo lo si deve ad Amapola Fairtlough, di mamma zoldana e di papà inglese. Da quattro anni è residente in Valle di Zoldo. È sposata con Tito Meneghetti del locale “Insonnia” di Forno. Amapola aveva, già, una “tata” inglese per i suoi due bambini. «Ho pensato - mette in evidenza Amapola, di offrire l’opportunità di un asilo nido ad altri bambini con una “full immersion” in inglese. Tale servizio permette alle mamme di lavorare in tranquillità lasciando i loro piccoli in buone mani». Attualmente sono una diecina i bimbi (dai 10 mesi ai 3 anni) che frequentano l’asilo dove Amapola opera con tre giovani collaboratrici della valle: Debora Calchera, Alessia e Laura Simonetti. Naturalmente hanno una buona conoscenza della lingua inglese. «Infatti - puntualizza Amapola - si parla esclusivamente in inglese. I bambini apprendono quello che diciamo e, a volte, rispondono». L’asilo funziona dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13. Due gli spuntini preparati: uno alle 10 e l’altro prima di ritornare a casa. Le attività giornaliere: fisica, artistica e musicale. «Per le educatrici “, conclude Amapola, “ abbiamo portato avanti un corso di pronto soccorso». (ma.a.)








